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E SOTTO LE MACERIE IL VECCHIO GILDO RITROVO' IL MICIO DELLA SUA VITA |
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Sabato 18 Aprile 2009 13:33 |
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. di Oscar Grazioli Pubblicato il giorno: 18/04/09 sul quotidiano Libero La storia . . Anche le più grandi tragedie riservano spesso qualche storia a lieto fine. Mentre in terra d’Abruzzo si continua a ballare e si guarda il cielo con un misto di speranza e paura ci giunge, dal responsabile dell’ ENPA di Roma Claudio Locuratolo, quella che potremmo definire la “cronaca di un giorno d’ordinario volontariato animalista”. Partiamo da Ettore, bel micione bianco e arancio di un anno, che vive a l’Aquila e ha provato l’esperienza del sisma che, nella sua memoria di felino, non dimenticherà tanto presto. Come per gli uomini, anche per gli animali, ci sono i fortunati e gli sfortunati. Ettore appartiene alla prima classe. Infatti, a cinque mesi di età, è stato raccolto malconcio per strada dal signor Gildo che vive in Viale della Croce Rossa, centro della città abruzzese. Gildo è stato meno fortunato di lui, perché è invalido e, la notte della scossa devastante, è costretto, come sempre, a letto. I familiari, udita la scossa, escono istintivamente terrorizzati dalla porta di casa, ma il genero di Gildo si proietta immediatamente nella camera dello suocero, senza pensare al rischio di morte: volano calcinacci dappertutto, il tetto sembra cedere e le urla della gente si mescolano ai sinistri scricchiolii degli infissi. Gildo, caricato in spalla, viene adagiato sulla sedia a rotelle e riesce a guadagnare l’uscita di casa assieme a tutti gli altri. . |
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Ultimo aggiornamento ( Domenica 19 Aprile 2009 08:30 )
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BOTTICELLE, UN ALTRO INCIDENTE: CAVALLO CADE DAVANTI AI FORI |
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Giovedì 16 Aprile 2009 19:53 |
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IL MESSAGGERO Cronaca di Roma, 16 aprile 2009 . di Davide Desario ROMA (16 aprile) - La città non cambia. Almeno per quei poveri cavalli costretti a trainare le botticelle che piacciono tanto ai turisti e alle tasche di una quarantina di vetturini. Ieri mattina, alla prima giornata un po’ più calda, un nuovo brutto incidente: un cavallo è stramazzato per terra nel bel mezzo del traffico caotico di via dei Fori Imperiali. E’ caduto sui sampietrini mentre trascinava una carrozza dal Colosseo a piazza Venezia, a due passi dal Campidoglio. L’ennesima prova, se ce ne fosse ancora bisogno, di quanto le botticelle siano anacronistiche e incompatibili con il traffico della città. Il caso. Sono quasi le dieci del mattino di mercoledì. La giornata è calda. Un cavallo sta trainando la botticella numero 108 su via dei Fori Imperiali dal Colosseo verso piazza Venezia. Alla guida c’è Marco C. e nessun passeggero. Poco prima di largo Corrado Ricci la caduta. L’animale cade in terra sui sampietrini a due passi dal Campidoglio. E ci resta a lungo sotto lo sguardo di centinaia di turisti. Arrivano subito i vigili urbani anche perché quel tratto di strada è interessato dai nuovi lavori di rifacimento del manto stradale e la viabilità è già rallentata. Il vetturino libera l’animale e con l’aiuto di altre persone riesce a farlo rialzare. Intanto la carrozza viene parcheggiata sul marciapiede per liberare la carreggiata dove transitano la maggior parte degli autobus di linea che passano per il centro storico. I vigili chiamano un veterinario per visitare il cavallo. La lunga scia. Quest’ultima volta il cavallo non è morto. E’ stato fortunato: nella caduta non gli si sono spezzate le gambe altrimenti sarebbe stato necessario sopprimerlo. Ma si è trattato solo di fortuna. Perché quei cavalli costretti a trascinare su e giù per il centro storico di Roma le carrozzelle coi turisti sono dei condannati a morte. Morte violenta come Birillo a novembre del 2008 e come Legoli (a giugno sul lungotevere mentre rientrava nelle stalle abusive di Testaccio) nel traffico impazzito di Roma. Morte lenta, ma ancor più sofferente, degli altri cavalli tra il veleno dei tubi di scappamento, i sampietrini lisci e sconnessi, le sirene delle scorte che schizzano ad ogni angolo del Centro e gli oltre 40 gradi di certe giornate d'estate. Una barbarie quotidiana, come il Messaggero ha ripetutamente denunciato, mascherata da amarcord. La denuncia. «Questo ennesimo incidente, che per un pelo non si è trasformato in tragedia come per il povero cavallo Birillo, dimostra che quanto sostenuto dall’Enpa circa l'incompatibilità delle botticelle nel caotico traffico romano e la tutela dei cavalli è più che una presa di posizione ideologica, è una verità inconfutabile - commenta Claudio Locuratolo, presidente della sezione romana dell’Enpa - A oggi nulla è stato fatto per tutelare i cavalli. I responsabili morali avranno nome e cognome, altro che percorsi protetti, ci spieghino come proteggere i cavalli da scivoloni sui sampietrini e incidenti automobilistici». E ancora: «In commissione Ambiente del Comune durante una recente audizione, l'unica preoccupazione dei vetturini è stata la vergognosa richiesta di eliminazione del blocco estivo dalle 13 alle 17».
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 16 Aprile 2009 20:01 )
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I VOLONTARI DELL'ENPA DI ROMA INTERVENGONO A L'AQUILA |
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Martedì 14 Aprile 2009 21:32 |
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. MOLTI GLI ANIMALI SOCCORSI DAI VOLONTARI DELL'ENPA . 
. Dall’inizio dell’emergenza terremoto in Abruzzo l’Ente Nazionale Protezione Animali, attraverso il Centro Operativo di Raccolta Aiuti per animali attivo a Sulmona dal 7 aprile scorso, ha distribuito sul territorio 27 tonnellate di cibo per animali (12 tonnellate di cibo per cani, 11 tonnellate di mangime per animali da reddito, 4 tonnellate di alimenti per gatti); 70 gabbie grandi per cani; 90 trasportini (piccoli, medi e grandi) nonché materiale di varia natura guinzagli, museruole, ciotole. Nella giornata di oggi è previsto l’arrivo dal Veneto di 5 mila sacchetti monouso per la raccolta di deiezioni animali, donate da una ditta di Mestre, che saranno distribuite ai proprietari di animali domestici sfollati nelle tendopoli e contribuiranno a migliorare sensibilmente la convivenza tra uomini e animali. Dal magazzino di Sulmona i volontari dell’Enpa provvedono, con mezzi dell’associazione, alla distribuzione del materiale; gli aiuti sono consegnati sia al canile sanitario dell’Aquila, che provvede poi al loro smistamento, sia ad altre realtà presenti sul territorio (privati, associazioni e canili locali, sfollati delle tendopoli). Per usufruire degli aiuti è possibili recarsi direttamente presso il magazzino o contattare Davide Corsetti, responsabile del coordinamento degli aiuti a Sulmona, al numero 348.7225554 . |
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 17 Aprile 2009 02:50 )
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CONIGLI COME ATTRAZIONE IN PARCO GIOCHI. SEQUESTRATI DALLE GUARDIE ZOOFILE DELL'ENPA DI ROMA |
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Domenica 29 Marzo 2009 22:40 |
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I POVERI ANIMALI ERANO UTILIZZATI COME ATTRAZIONE IN PARCO GIOCHI PER BAMBINI . Le Guardie Zoofile dell'ENPA di Roma sono intervenute dopo numerose segnalazioni da parte di cittadini indignati, in un parco giochi per bambini a Roma, in zona EUR. Gli agenti dell'ENPA hanno trovato due poveri coniglietti, uno tutto nero ed uno bianco e marrone, all'interno di una gabbia molto piccola, con la pavimentazione completamente in rete, senza alcun riparo. |
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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 30 Marzo 2009 11:31 )
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